Il reach organico su Instagram funziona ancora nel 2021?

Il reach organico su Instagram funziona ancora e sempre funzionerà. Ma per capire come si sta evolvendo, bisogna fare un passo indietro

A Verbena Contents sono anni che lavoriamo con questa piattaforma ed abbiamo cercato di riassumere in questo articolo quello che sappiamo per farti capire come meglio muoverti su Instagram.

Siamo nel 2021 e, malgrado tutto, Instragram è ancora uno dei social media preferiti in Italia. Dico malgrado perché negli ultimi anni ha dovuto far fronte a tutta una serie di problematiche relative alla credibilità della piattaforma, per lo meno da un punto di vista del marketing.

Come dimenticare infatti le compravendite di like, followers e commenti, passando per le automazioni come follow-unfollow e tante altre tecniche più o meno lecite che hanno fatto sì che Instragram perdesse di “serietà” agli occhi di molti. Questo perché gonfiando statistiche e numeri (le cosiddette vanity metrics), oltre che non avere nessun tipo di ritorno su engagement e reach, molti influencers e profili di vario genere hanno perso molta credibilità agli occhi degli addetti ai lavori.

Tra 2019 e 2020 la piattaforma ha infatti iniziato la sua crociata in un primo momento contro i bot e automazioni non proprietarie per poi arrivare a togliere di mezzo le vanity metrics. Il motivo ufficiale? Creare un ambiente più sano dove la gente non si deprima per avere qualche like in più. Il motivo più pratico? Rendere la piattaforma più credibile e performante quando si opta per la scelta degli strumenti nativi.

Ma cosa c’entra tutto questo con il reach organico? Ebbene, proprio in questi anni Instagram è entrato nella fase in cui gli investitori devono iniziare a vedere i frutti dei propri sforzi. Pertanto hanno dovuto implementare un modo per aumentare le entrate.

Il primo passo è stato appunto quello di togliere agli utenti i modi di aumentare il loro reach organico con servizi esterni. Mi riferisco ai famosi like bomb, follow/unfollow automatici, engagement pods ed altro ancora. Una volta fatti fuori gli operatori indesiderati, hanno avuto carta bianca sugli strumenti interni.

Gli hashtag e i luoghi continuano a funzionare ma, a mio avviso non come prima. L’algoritmo è diventato ancora più misterioso pertanto non è più possibile “farsi notare” da tante persone come prima semplicemente ricevendo dei like o dei commenti. Anche le localizzazioni hanno perso forza in maniera molto simile.

Come si può quindi rimediare a tutto questo? Al momento la miglior opzione per far crescere in modo sano il reach su Instagram è tramite le ads. Fortunatamente, gli strumenti di pubblicità a pagamento sono tanti e molto vari ed è possibile fare vari test per capire quali sono le configurazioni migliori per ogni gruppo di annunci.

 

 

A&P srl - noleggio operativo beni strumentali per Aziende soluzioni illuminazione LED e risparmio energetico per Privati PISTOIA - via Attilio Frosini 24 - telefono 0573.21342 PONSACCO (PI) - Via Nazario Sauro, 5 - telefono 0587.980706 numero verde 800831814 mail info@aeppistoia.it