Selezioniamo agenti energia elettrica e gas: nuove soluzioni nuove opportunità

Selezioniamo agenti venditori di energia elettrica e gas. A&P srl azienda operante nel noleggio operativo di beni strumentali a medio lungo termine seleziona agenti venditori di energia elettrica e gas, per affiancare al mandato in essere soluzioni noleggio operativo lungo termine impianti illuminazione led

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Acquisto o noleggio operativo di strumenti di misura elettrica o termica

Aumentano le richieste di noleggio operativo di  strumenti di misura elettrica o termica. Grazie al web ci arrivano non soltanto da Pistoia, Firenze e dal resto della Toscana ma anche altre zone d’ Italia.

Gli strumenti di misurazione elettrica o misura termica hanno un costo elevato e non sempre alla portata dell’utente finale  o delle piccole aziende di assistenza e misurazione. Spesso l’impianto elettrico da monitorare è complesso, magari  e distribuito su più unità e sedi con quadri elettrici fisicamente distanti tra di loro. In queste condizioni servono numerosi strumenti di misurazione elettrica e il costo di acquisto diventa insostenibile.

L’acquisto di beni strumentali oltre a essere oneroso, riduce la liquidità aziendale e magari aumenta l’esposizione bancaria. L’azienda poi è alla ricerca di opportunità fiscali, meglio senza incrementare i cespiti ammortizzati.

Il noleggio operativo degli strumenti di misura risolve queste problematiche, diventando economicamente conveniente per medi e per lunghi periodi. Diventando lo strumento adeguato per completare e redigere analisi e diagnosi energetiche.  Rilevando anomalie dell’impianto elettrico grazie al costante monitoraggio dell’impiantistica. Con i risparmi del caso e magari con un aumento della sicurezza d’uso.

Ovviamente il servizio di noleggio operativo della strumentazione di misura elettrica o energetica  viene fornito completo dell’installazione degli strumenti da parte di personale altamente qualificato. Questo senza alcun intervento di modifica agli impianti o ai quadri di comando e controllo: taglio o scollegamento cavi, bypass….

I misuratori di energia elettrica o termica, una volta installati e configurati, invieranno i dati di monitoraggio in tempo reale ad un data logger tramite sistema wi-fi indipendente e quindi a un server in cloud.

Saranno quindi accessibili al cliente e ai suoi tecnici attraverso un sito web dedicato, consultabile via PC, smartphone o Tablet.

Aumento bollette energia elettrica: i servizi di vendita tra gli oneri che incidono di più

I servizi di vendita sono tra le componenti della bolletta elettrica che sono aumentati maggiormente nell’ultimo anno: secondo l’ultimo studio di SosTariffe.it questi oneri hanno subito un incremento medio del 4,7% ad ogni variazione trimestrale ARERA (ex AEEGSI). Questo significa che il prezzo dell’energia è tra i valori della bolletta che maggiormente influisce su eventuali aumenti o diminuzioni del costo finale pagato dall’utente

L’ ultimo aumento dell’energia elettrica di gennaio 2018, deciso dall’AEEGSI (oggi ARERA)  pari al +5,3% – è stato causato da variazioni su alcune voci di spesa che vanno a comporre il prezzo finale in bolletta.

SosTariffe.it, attraverso un nuovo osservatorio, ha cercato di rilevare se tra le principali cause di questo aumento ci fosse il prezzo dell’energia stabilito dall’Autorità oppure altri oneri aggiuntivi che non sono decisi da chi fornisce il servizio.

A questo fine, il portale di confronto ha individuato le ultime quattro variazioni trimestrali, ovvero quelle di aprile, luglio, ottobre 2017 e gennaio 2018, analizzando come sia cambiato, da un lato, il prezzo totale dell’energia elettrica negli ultimi tempi, dall&rsqu o;altro, il costo che corrisponde a ogni specifica voce di spesa della bolletta della luce.

Sono stati, infatti, confrontati tutti i prezzi suddivisi per le quattro voci di spesa che compongono la bolletta (spesa per la materia prima dell’energia, spesa per il trasporto e gestione del contatore, spese per oneri di sistema e imposte), in ogni periodo esaminato, per individuare quali sono le voci che più incidono in bolletta e per quali si sono verificate le maggiori variazioni.

Cosa incide di più sulla bolletta dell’energia

Come si evince dallo studio di SosTariffe.it, la voce di spesa che più incide in bolletta è quella relativa alla materia energia (che comprende una quota fissa e una variabile), con un’incidenza media del 44,4% sul totale della bolletta. È anche la voce che presenta più variazioni da un trimestre all’altro nel periodo preso in considerazione, con una variazione media pari al 4,7%.

Tranne per il trimestre ottobre-dicembre 2017, dove il prezzo della materia energia è sceso dell’1,8%, in tutti gli altri trimestri esaminati si sono verificati aumenti relativi alla materia energia, con il rincaro più evidente nel trimestre aprile-giugno 2017, momento in cui questa voce è salita del 7,8%.

Variazione negativa degli ultimi quattro trimestri, in media, quella legata alla spesa per il trasporto dell’energia e la gestione del contatore, che è scesa dello 0,5%, mentre gli oneri di sistema (i contributi chiesti ai clienti per sostenere l’intero sistema energetico italiano) sono aumentati in media dell’1,8% e l’IVA, applicata a tutte le voci di spesa, mediamente del 2,26%.

Perché aumenta il costo dell’energia elettrica

Per cercare di spiegare il perché degli aumenti, abbiamo consultato tutte le comunicazioni emanate dall’Autorità per l’energia ad ogni aggiornamento, identificando le cause dei rincari nei corrispettivi trimestri, evidenziati dall’autorit&agrav e;.

Ad aprile 2017, quando è stato comunicato un aumento della spesa della materia energia del 7,8% circa, l’Autorità ha specificato come tale incremento sia stato causato dall’aumento del prezzo all’ingrosso italiano ed estero (a causa soprattutto di alcune central i nucleari francesi ferme).

luglio dell’anno scorso, invece, il costo della materia energia era aumentato del 5,8% circa: questo incremento è stato causato sia dai prezzi del mercato all’ingrosso che continuano a salire, sia ai consumi estivi aumentati, sia dalla necessità di coprire i rialzi dei prezzi all’ingrosso di inizio 2017.

La diminuzione di ottobre 2017 è stata determinata, invece, da una “forte riduzione dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal gestore della rete (Terna) per mantenere in equilibrio e in sicurezza il sistema elettrico” (fonte AEEGSI qui), mentre il costo della materia energia che è tornato a salire a gennaio 2018 (+5,3%) è legato a molti fattori.

Tra questi si possono annoverare: decisa crescita dei prezzi all’ingrosso (causata anche da una ripresa dei consumi durante il 2017), indisponibilità prolungata degli impianti nucleari francesi (quindi meno energia importata dalla Francia che ha aumentato il volu me della produzione in Italia) e altre cause imputabili al funzionamento della rete italiana.

A gennaio di quest’anno ha contribuito agli aumenti anche l’incremento della parte degli oneri di sistema dato che sono stati concesse agevolazioni aggiuntive per le industrie manifatturiere energivore, decise dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Con il mercato libero è possibile evitare i rincari

Tutte le variazioni analizzate in questo studio riguardano unicamente i clienti serviti in Maggior Tutela, ovvero coloro che non hanno mai cambiato il proprio fornitore energetico sin dalla liberalizzazione del mercato dell’energia nel 2007.

I clienti che hanno scelto il proprio gestore energetico all’interno del Mercato Libero, hanno avuto invece la possibilità di optare per tariffe a prezzo bloccato per uno o due anni, ovvero con lo stesso prezzo per la componente energia (PE) all’interno della Spesa per la Materia Energia: quella che, dallo studio di SosTariffe.it, si è dimostrata la più sensibile a variazioni. Terminata la fascia temporale in cui viene garantito il prezzo fisso, i clienti del mercato libero possono semplicemente cambiare tariffa energetica, senza alcuna penale né costo di trasloco o attivazione del nuovo piano.

Tuttavia, la dinamica di cambiare tariffa od operatore, che è molto consolidata in ambito ADSL o telefonia mobile, non lo è nel mondo dell’energia elettrica o il gas. Nonostante la possibile eliminazione del mercato tutelato, quest’anno – come annunciato dal Governo l’anno scorso – la maggior parte dei consumatori non ha ancora approfittato delle opportunità di risparmio offerte dal mercato libero.

Per individuare le offerte energia elettrica e gas più convenienti è possibile utilizzare lo strumento di comparazione di SosTariffe.it che consente di confrontare tutte le proposte delle principali compagnie attive in Italia: https://www.sostariffe.it/energia-ele ttrica/

(comunicato stampa)