Attrezzature da esterni per bar e ristoranti: a Pistoia e in Toscana noleggio operativo

Arriva la bella stagione, è il momento di pensare agli arredi da esterno per il ristorante o il bar. Tavolini, sedie, ombrelloni e gazebi: per allestire gli spazi dei dehors la soluzione scelta molto spesso è il noleggio operativo

L’arredamento di bar e ristoranti per esterni richiede ovviamente l’utilizzo di elementi di arredo specifici: pensati quindi per resistere agli agenti atmosferici, il sole e la pioggia in particolare, e ad una maggiore usura.

Realizzare un perfetto dehors per attirare e mettere a proprio agio i clienti. Quindi spazio agli ombrelloni, che siano stabili sul loro supporto, sicuri e comodi da gestire. Rendendo lo spazio attrezzato confortevole con una serie di arredi per esterno studiati appositamente: lettini da sole, dondoli, tavoli e tavolini, sedie e poltrone per bar, ristoranti e hotel. Ovviamente l’allestimento cambierà se lo spazio da arredare è in una strada, piazza, giardino o terrazzo di pertinenza o magari a bordo piscina.

Il tutto dovrà essere disponibile in diverse fantasie ed essere adatto per le singole attività commerciali, rispettando le disposizioni comunali in materia.

Oltre alle opzioni di scelta ci sono anche quelle “contabili”. Agli ormai tradizionali acquisto diretto e leasing sta crescendo sempre di più l’opportunità di noleggio strumentale a medio termine. Un contratto dai due ai cinque anni, con una rata costante e predeterminata con vantaggi finanziari e fiscali.

I beni infatti non rientrano nei cespiti ammortizzabili ma vengono scaricate integralmente via via le singole rate. L’importo complessivo non andrà a influire sulla esposizione finanziaria aziendale, senza ridurre nel contempo la liquidità.

Per avere maggiori informazioni e chiarimenti sono disponibili i consulenti di A&P srl e ai Partner, fornitori selezionati e convenzionati. In ogni caso il Cliente potrà rivolgersi al suo fornitore di fiducia.

Assicurazione auto: i costi aumentano in base all’anno di immatricolazione del veicolo

L’età di un’auto incide, e non poco, sul costo per assicurarla: secondo l’ultima indagine di SosTariffe.it chi ha un’auto immatricolata da 5 anni paga, per RC auto, fino al 45,5% in più rispetto ai possessori di veicoli immatricolati 5 anni dopo, mentre dopo dieci anni dalla immatricolazione, assicurare un’auto può costare fino al 93,6% in più

Sull’assicurazione auto può incidere anche l’età del veicolo: secondo l’ultimo osservatorio di SosTariffe.it, infatti, più l’autoveicolo è vecchio maggiore sarà il costo sostenuto per acquistare una polizza RC auto.

Nello specifico più è recente l’anno di immatricolazione dell’auto è minore sarà il costo per poterla assicurare: secondo i calcoli di SosTariffe.it, infatti, chi deve assicurare un veicolo immatricolato da dieci anni arriverà a pagare il 93,6% in più rispetto a chi deve assicurare un’auto appena immatricolata.

Per effettuare quest’analisi SosTariffe.it ha scelto tre diverse auto rappresentative di altrettante tipologie di classe di auto diverse: auto di segmento A – Mini Cars (Panda), auto di segmento C– Medium cars (Golf) e le auto di segmento F – Luxury cars (Mercedes Classe S 400).

Assicurare un’auto di segmento A: se immatricolata da 10 anni, prezzi più alti del 61,4%

Per quanto riguarda la prima classe di auto analizzata, il segmento A, dove troviamo vetture come la Fiat Panda, SosTariffe.it rileva come i possessori di u n’auto immatricolata da dieci anni paghino il 61,1% in più rispetto a chi ha la stessa auto immatricolata nello stesso anno di acquisto della 1^ polizza auto.

Per esempio il proprietario di una Panda immatricolata nel 2017 ha un costo che può partire da 525 euro, mentre per la stessa auto risalente al 2007, la spesa ammonta a 846 euro.

Se, invece, l’immatricolazione è avvenuta cinque anni prima, il costo dell’assicurazione è più alto del 34,1% (una Panda del 2012 ha un costo RC di circa 704 euro), mentre se l’auto è vecchia di 3 anni il rincaro rispetto a chi assicura un’auto comprata rece ntemente è del 17,7% (assicurare una Panda del 2014 costa circa 618 euro).

Auto di segmento C: assicurarne una di 10 anni costa oltre il 30% in più

Le auto appartenenti a una classe media (segmento C, come la Golf) sono quelle per le quali SosTariffe.it registra le variazioni di prezzo RC Auto in base all’età del veicolo più contenute. Per questa classe di auto, infatti, sono stati calcolati aumenti dal 20 al 30% circa se l’immatricolazione dell’auto è avvenuta da 3 a 10 anni prima.

Per le auto immatricolate da 10 anni l’assicurazione auto costa il 30,1% in più (una Golf immatricolata nel 2007 può essere assicurata con circa 867 euro mentre per una del 2017 il costo della polizza è di circa 666 euro).

Se l’immatricolazione dell’auto è avvenuta 5 anni prima il costo dell’assicurazione potrà essere più alto del 21,1% (una Go lf del 2012 presenta un costo per l’RC di circa 807 euro), mentre se sono passati 3 anni il costo RC aumenta del 20,7%.

Salasso per le auto di segmento F immatricolate da 10 anni: l’RC costa fino al 93,6% in più

Le luxury cars (segmento F) sono quelle con gli aumenti maggiori sull’assicurazione per chi ha un veicolo immatricolato da tempo. Come auto di riferimento SosTariffe.it ha selezionato la Mercedes Classe S 400: chi ha questo modello immatricolato nel 2007 paga, per RC Auto, 1.510 euro, circa il 93,6% in più rispetto a chi ha immatricolato l’auto nel 2017 e che può pagare l’assicurazione 780 euro.

Se l’immatricolazione risale a cinque anni prima, invece, il costo per l’assicurazione è più alto del 45,5%, ossia di circa 1.135 euro, mentre per la auto vecchie immatricolate da 3 anni la maggiorazione è pari al 29,2%, dato che una polizza RC per questa tipologia e anzianit& agrave; di auto è pari a circa 1.008 euro.

Tuttavia l’assicurazione auto è la spesa sulla quale si può intervenire per ottenere un risparmio immediato. Per individuare le proposte migliori per assicurare l’auto è utile consultare il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati alcuni dei dati su cui si basa questo studio: https://www.sostariffe.it/assicurazioni/auto

fonte: comunicato stampa SosTariffe

Acquisto o noleggio operativo di strumenti di misura elettrica o termica

Aumentano le richieste di noleggio operativo di  strumenti di misura elettrica o termica. Grazie al web ci arrivano non soltanto da Pistoia, Firenze e dal resto della Toscana ma anche altre zone d’ Italia.

Gli strumenti di misurazione elettrica o misura termica hanno un costo elevato e non sempre alla portata dell’utente finale  o delle piccole aziende di assistenza e misurazione. Spesso l’impianto elettrico da monitorare è complesso, magari  e distribuito su più unità e sedi con quadri elettrici fisicamente distanti tra di loro. In queste condizioni servono numerosi strumenti di misurazione elettrica e il costo di acquisto diventa insostenibile.

L’acquisto di beni strumentali oltre a essere oneroso, riduce la liquidità aziendale e magari aumenta l’esposizione bancaria. L’azienda poi è alla ricerca di opportunità fiscali, meglio senza incrementare i cespiti ammortizzati.

Il noleggio operativo degli strumenti di misura risolve queste problematiche, diventando economicamente conveniente per medi e per lunghi periodi. Diventando lo strumento adeguato per completare e redigere analisi e diagnosi energetiche.  Rilevando anomalie dell’impianto elettrico grazie al costante monitoraggio dell’impiantistica. Con i risparmi del caso e magari con un aumento della sicurezza d’uso.

Ovviamente il servizio di noleggio operativo della strumentazione di misura elettrica o energetica  viene fornito completo dell’installazione degli strumenti da parte di personale altamente qualificato. Questo senza alcun intervento di modifica agli impianti o ai quadri di comando e controllo: taglio o scollegamento cavi, bypass….

I misuratori di energia elettrica o termica, una volta installati e configurati, invieranno i dati di monitoraggio in tempo reale ad un data logger tramite sistema wi-fi indipendente e quindi a un server in cloud.

Saranno quindi accessibili al cliente e ai suoi tecnici attraverso un sito web dedicato, consultabile via PC, smartphone o Tablet.

Barbara Tamburini enologa di fama internazionale giudice del nuovo contest Tv War of Wineries – Real Time

Barbara Tamburini, enologa di fama internazionale, pluripremiata e associata a CNA Toscana Centro come libero professionista, è una delle protagoniste, insieme al sommelier Luciano Mallozzi e al dirigente della comunicazione Mario Benedetto, della triade dei giudici di “War Of Wineries” il nuovo reality contest innovativo dedicato a tutti gli appassionati di un universo straordinario, quello del vino
Le 6 puntate del contest, che saranno trasmesse dal 25 marzo su Real Time e condotte da Francesca Forti, ruotano attorno ad una sfida tra  8  cantine italiane produttrici di rosso e bianco e racconta la storia di di giovani ed emergenti, già eccellenti produttori di vino, portando così alla luce il patrimonio vitivinicolo italiano noto in tutto il mondo per la sua qualità, genuinità e professionalità.

Laureata in Viticoltura ed Enologia nel 2000, Barbara Tamburini ha iniziato subito la propria attività di Enologo Libero Professionista con importanti consulenze che spaziano dalla Lombardia alla Sicilia concentrandosi sulla sua Toscana e si è cimentata con successo in molteplici direzioni, passando dalla viticoltura all’enologia.

E’ enologo consulente di oltre 15 aziende. Dal 2000 è ambasciatrice del vino italiano nel mondo e docente di Viticoltura ed Enologia per le principali organizzazioni di Somellerie, ha ottenuto il “Premio Protagonisti Eccellenti” del mondo del vino – Regina del Merlot – conferitole da Mondo Merlot nel 2015; il Premio Rigoletto d’Argento assegnatole da AIS Lombardia nel 2014 e la Targa d’argento del Senato della Repubblica Italiana. Infine, a lei, è stato conferito il Premio Luigi Veronelli 2007 per il Miglior Winemaker dell’anno.

A Barbara piace perseguire una linea professionale di alto profilo, in due parole, a lei piace “volare alto”,  come quando, quinta donna al mondo, il 29 ottobre 2004 è salita su un MB339 – il mitico aviogetto delle Frecce Tricolori – ed insieme al comandante della PAN, ha fatto un’ora di volo acrobatico nei cieli del Friuli.
E proprio questo curriculum di altissimo livello e l’esperienza nell’enologia italiana, ne ha fatto la giudice ideale per  “War of Wineries”, il contest tv in cui  non sarà giudicato il vino dei concorrenti, bensì le loro capacità imprenditoriali, la loro passione, il loro coraggio e la loro conoscenza del mondo vinicolo, attraverso sfide, prove ardue ed il severo giudizio di 3 giudici del settore e di 3 chef stellati a rotazione.

Così facendo, gli  8 viticoltori potranno raccontare il loro lavoro, le tradizioni di famiglia passate di generazione in generazione, i segreti, le scelte, le difficoltà, le lotte contro il clima avverso e i sacrifici per ottenere un vino sempre più unico ed eccellente. Un unico vincitore finale che si aggiudicherà Uno stand alla 52° edizione di Vinitaly – Salone Internazionale dei vini e dei distillati in calendario a Verona dal 15 al 18 Aprile 2018.

Maggiori dettagli sul programma, ai seguenti link

https://www.warofwineries.com/

https://www.youtube.com/watch?v=W5HLjzQ3IOY

(comunicato stampa)

Manutenzione del prato: Con il noleggio operativo: rasaerba, tagliaerba e trattorini

Dopo l’acqua arriva, forse, la bella stagione. Ovviamente è anche il momento della manutenzione del prato e del giardino. Per le partite iva c’è la possibilità di mantenere aggiornate le attrezzature con il noleggio operativo. A Pistoia e in Toscana con Torrigiani Agri & Garden 

Rasaerba, tagliaerba, trattorini: sono tanti gli strumenti che possono agevolare il nostro lavoro di manutenzione del verde aziendale.

Con il noleggio operativo si ha la possibilità di avere le attrezzature sempre aggiornate e efficienti, avendo nel contempo dei benefici finanziari e fiscali. Le comode rate, da concordare in base alle esigenze aziendali, hanno il vantaggio di avere un importo certo, che non vada ad appesantire la liquidità aziendale. Nel contempo quanto versato viene scaricato immediatamente, senza ammortamenti.

A Pistoia A&P srl ha tra i propri partner Torrigiani Agri & Garden Attrezzature Agricole, azienda che opera in tutta la Toscana.

Torrigiani Agri&Garden : Via Luigi Galvani, 2  Pistoia Tel. 0573 935330

Acquisti in azienda? Comodamente con il noleggio operativo

Il noleggio operativo è uno strumento finanziario, con un sensibile impatto fiscale, in grado di facilitare l’azienda nell’aggiornamento della tecnologia e delle attrezzature utili per le attività produttive e lavorative in senso lato. Dal led ai climatizzatori, alle stampanti anche 3D o alla telefonia

Installiamo un nuovo climatizzatore? Arrivano i primi caldi ed è meglio premunirsi ….. E poi un impianto moderno, a pompa di calore e inverter, oltre che ridurre i consumi sarà in grado di riscaldarci il prossimo autunno ….

Vogliamo ridurre i consumi energetici, migliorando l’illuminazione? Impianti a led, pannelli fotovoltaici, un aggiornamento dell’impiantistica?

Tanti i campi di intervento dove il noleggio operativo o strumentale può dare un supporto fondamentale. Una pronta liquidità senza dover intaccare le finanze aziendali o peggio le linee di credito. Con importanti benefici fiscali. Comode rate, certe e concordate e tanto si versa, tanto si scarica. senza complicati ammortamenti.

Tante sono le soluzioni del noleggio operativo. E tante sono le soluzioni di A&P srl, anche grazie alle Aziende Partner.

Da Pistoia operiamo in tutta Italia.

Internet: quasi 34 milioni di utenti on line a gennaio 2018

Sono stati pubblicati i dati ufficiali del mese di Gennaio 2018, relativi a quanti utenti siano  collegati ad Internet in Italia

Sono stati ben 33,9 milioni gli utenti online, nel mese di Gennaio 2018, in Italia. Di questo totale mensile ben  24,5 milioni di persone che si sono collegate ad Internet almeno una volta al giorno: trascorrendo in media 2,22 ore al giorno sul web.

21,1 milioni di persone, nella fascia compresa tra i 18 ed i 74 anni, si sono collegate ad Internet, ogni giorno, anche da mobile (smartphone e/o tablet) nelllo stesso periodo.  Di questi 12,2 milioni di persone, solo da mobile.

Noleggio operativo registratori di cassa: nuove opportunità per le forniture di tecnologia

Registratori di cassa, strumenti tecnologici in continua evoluzione e di rapida usura. Il noleggio operativo a medio e lungo termine, proposto da A&P srl anche tramite i propri Partner, offre alle aziende nuove soluzioni. Liberandole dall’acquisto e rendendo  più accessibili le nuove tecnologie necessarie per l’attività. Un mercato in costante crescita a Pistoia e in Toscana

La soluzione noleggio operativo o strumentale  permette di scegliere all’imprenditore, in base alle sue specifiche esigenze di gestione, il sistema di automazione della cassa più adatto. Una comoda alternativa all’acquisto, che ha il vantaggio di conoscere in anticipo il costo mensile da corrispondere per avere il prodotto, gli accessori di ricambio e una assistenza continua.

La soluzione a noleggio rappresenta il modo più evoluto per godere di tutti i vantaggi della tecnologia di ultima generazione senza gravare sulla liquidità aziendale o sulla sua esposizione, godendo inoltre di importanti benefici fiscali.
Quindi è possibile avere la migliore tecnologia per la propria attivita’ senza doverla acquistare. Sarà sufficiente stipulare un contratto che consenta di utilizzare i migliori registratori di cassa o i POS touch screen più evoluti, e di beneficiare di un eccezionale pacchetto di servizi. Senza ridurre la liquidità, ponendosi quindi  come una valida alternativa sia al leasing sia all’acquisto.
Alla fine del noleggio. Si presenteranno tre opzioni:
1 – Restituire i prodotti  al rivenditore e accendere un nuovo contratto di noleggio;
2 – Rinnovare il vecchio contratto rivalutando i canoni ai nuovi valori dei prodotti già noleggiati;
3 – Riscattare i beni già noleggiati versando una rata finale (una-tantum) pari a quella mensile.
Vantaggi finanziari e fiscali. Nessuna immobilizzazione di capitale. Flussi di cassa sotto controllo. Non ci sono ammortamenti ed i canoni sono considerati un reale costo operativo. Quindi intera deducibilità dei canoni perché considerati un reale costo operativo.

Lease 2018: In svolgimento il primo Salone leasing e noleggio operativo

Al via a Milano il primo Salone del leasing e del noleggio, Lease 2018, una due giorni, 20 e 21 marzo,  in cui il settore affronta il futuro, ma anche gli strumenti finanziari del momento che hanno spinto le misure di sviluppo messe in campo dal governo, dalla Sabatini tre al super e iper ammortamento. Novità e sfide per un settore con numeri in crescita.

Nei primi due mesi del 2018 il leasing cresce del +9,9% in numero e del +12,7% in valore, i nuovi contratti raggiungono circa 130mila stipule per un valore complessivo di 4,6 miliardi di euro, dopo che nel 2017 l’erogato ha superato quota 26,4 miliardi. Nel bimestre gennaio-febbraio il leasing Strumentale mette a segno un +17,5% nel numero e un +22,2% in valore, trainato dalla performance del leasing finanziario (+30% in valore), che rappresenta oltre l’80% del totale del comparto.

Dinamica positiva anche per il comparto Automotive – autovetture, veicoli commerciali e industriali – con +7,5% di immatricolazioni e +9,5% in valore. Riprende a crescere l’Immobiliare (+16,2% in valore), in particolare grazie alla ripresa del sotto-comparto ‘costruito’ (+28,7% in valore). “Lease 2018 nasce come uno strumento di rafforzamento del Leasing e del Noleggio a lungo termine nell’ambito della crescita economica del Paese, per questo abbiamo voluto aprire la prima edizione del Salone sul tema di Impresa 4.0”, spiega il presidente di Assilea, Enrico Duranti.

Il Salone affronta – 20 e 21 marzo – le nuove sfide del mercato. Dal super e iper ammortamento alla gestione dei nuovi bisogni della clientela, dall’evoluzione dei prodotti e dei canali distributivi alla business mobility, dai non performing exposures & non core assets ai principi contabili Ifrs 16, dall’innovazione nei servizi finanziari fino al nuovo leasing abitativo.

Tanti gli espositori presenti, quattro i focus protagonisti: Nautico, Immobiliare, Leasing Pubblico e Settore energia. L’approvazione della riforma del Codice della nautica accompagna la ripresa del mercato interno e la crescita del leasing nautico che nel 2017 ha segnato un +70%. Le semplificazioni normative e l’introduzione del Registro telematico del diporto e dello sportello telematico del diportista rappresentano un richiamo per gli armatori europei anche in ottica Brexit.

Il finanziamento delle operazioni immobiliari è un altro tema, insieme alle best practices per soluzioni concrete e utili all’amministrazione pubblica. Interventi di efficientamento energetico, razionalizzazione e gestione degli edifici con soluzioni Smart city sono invece protagonisti del focus energia.

Ad aprire il Salone la tavola rotonda su ‘Il Piano Impresa 4.0: l’innovazione come driver per la competitività’ che vede sul palco oltre a Duranti, Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria Confindustria, Alfredo Mariotti, direttore generale Ucimu Sistemi per produrre, Giovanni Ajassa, direttore Servizio Studi Bnl gruppo Bnp Paribas, Gabriele Barbaresco, amministratore delegato R&S – Mediobanca ed Ennio Manzi, partner Italfinance Group.

Animata anche l’Exhibition Area di Lease 2018, che ospita gli stand dei partner produttori di beni e servizi accessori. “Per diversi mesi Newtonlab ha lavorato con Assilea e con il supporto degli sponsor alla costruzione dell’evento di riferimento per il settore e per tutti coloro che a vario titolo si occupano di Leasing e di Noleggio”, commenta il presidente di Newton Lab, Andrea Beretta.

“Questa parte del Salone è pensata per offrire una grande occasione di networking per i manager del settore acquisti della grande e media impresa, piccoli imprenditori, consulenti e intermediari del credito, broker e agenti di assicurazione, specialisti di recupero e gestione del credito, ordini professionali”, conclude.

(comunicato stampa)

Aumento bollette energia elettrica: i servizi di vendita tra gli oneri che incidono di più

I servizi di vendita sono tra le componenti della bolletta elettrica che sono aumentati maggiormente nell’ultimo anno: secondo l’ultimo studio di SosTariffe.it questi oneri hanno subito un incremento medio del 4,7% ad ogni variazione trimestrale ARERA (ex AEEGSI). Questo significa che il prezzo dell’energia è tra i valori della bolletta che maggiormente influisce su eventuali aumenti o diminuzioni del costo finale pagato dall’utente

L’ ultimo aumento dell’energia elettrica di gennaio 2018, deciso dall’AEEGSI (oggi ARERA)  pari al +5,3% – è stato causato da variazioni su alcune voci di spesa che vanno a comporre il prezzo finale in bolletta.

SosTariffe.it, attraverso un nuovo osservatorio, ha cercato di rilevare se tra le principali cause di questo aumento ci fosse il prezzo dell’energia stabilito dall’Autorità oppure altri oneri aggiuntivi che non sono decisi da chi fornisce il servizio.

A questo fine, il portale di confronto ha individuato le ultime quattro variazioni trimestrali, ovvero quelle di aprile, luglio, ottobre 2017 e gennaio 2018, analizzando come sia cambiato, da un lato, il prezzo totale dell’energia elettrica negli ultimi tempi, dall&rsqu o;altro, il costo che corrisponde a ogni specifica voce di spesa della bolletta della luce.

Sono stati, infatti, confrontati tutti i prezzi suddivisi per le quattro voci di spesa che compongono la bolletta (spesa per la materia prima dell’energia, spesa per il trasporto e gestione del contatore, spese per oneri di sistema e imposte), in ogni periodo esaminato, per individuare quali sono le voci che più incidono in bolletta e per quali si sono verificate le maggiori variazioni.

Cosa incide di più sulla bolletta dell’energia

Come si evince dallo studio di SosTariffe.it, la voce di spesa che più incide in bolletta è quella relativa alla materia energia (che comprende una quota fissa e una variabile), con un’incidenza media del 44,4% sul totale della bolletta. È anche la voce che presenta più variazioni da un trimestre all’altro nel periodo preso in considerazione, con una variazione media pari al 4,7%.

Tranne per il trimestre ottobre-dicembre 2017, dove il prezzo della materia energia è sceso dell’1,8%, in tutti gli altri trimestri esaminati si sono verificati aumenti relativi alla materia energia, con il rincaro più evidente nel trimestre aprile-giugno 2017, momento in cui questa voce è salita del 7,8%.

Variazione negativa degli ultimi quattro trimestri, in media, quella legata alla spesa per il trasporto dell’energia e la gestione del contatore, che è scesa dello 0,5%, mentre gli oneri di sistema (i contributi chiesti ai clienti per sostenere l’intero sistema energetico italiano) sono aumentati in media dell’1,8% e l’IVA, applicata a tutte le voci di spesa, mediamente del 2,26%.

Perché aumenta il costo dell’energia elettrica

Per cercare di spiegare il perché degli aumenti, abbiamo consultato tutte le comunicazioni emanate dall’Autorità per l’energia ad ogni aggiornamento, identificando le cause dei rincari nei corrispettivi trimestri, evidenziati dall’autorit&agrav e;.

Ad aprile 2017, quando è stato comunicato un aumento della spesa della materia energia del 7,8% circa, l’Autorità ha specificato come tale incremento sia stato causato dall’aumento del prezzo all’ingrosso italiano ed estero (a causa soprattutto di alcune central i nucleari francesi ferme).

luglio dell’anno scorso, invece, il costo della materia energia era aumentato del 5,8% circa: questo incremento è stato causato sia dai prezzi del mercato all’ingrosso che continuano a salire, sia ai consumi estivi aumentati, sia dalla necessità di coprire i rialzi dei prezzi all’ingrosso di inizio 2017.

La diminuzione di ottobre 2017 è stata determinata, invece, da una “forte riduzione dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal gestore della rete (Terna) per mantenere in equilibrio e in sicurezza il sistema elettrico” (fonte AEEGSI qui), mentre il costo della materia energia che è tornato a salire a gennaio 2018 (+5,3%) è legato a molti fattori.

Tra questi si possono annoverare: decisa crescita dei prezzi all’ingrosso (causata anche da una ripresa dei consumi durante il 2017), indisponibilità prolungata degli impianti nucleari francesi (quindi meno energia importata dalla Francia che ha aumentato il volu me della produzione in Italia) e altre cause imputabili al funzionamento della rete italiana.

A gennaio di quest’anno ha contribuito agli aumenti anche l’incremento della parte degli oneri di sistema dato che sono stati concesse agevolazioni aggiuntive per le industrie manifatturiere energivore, decise dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Con il mercato libero è possibile evitare i rincari

Tutte le variazioni analizzate in questo studio riguardano unicamente i clienti serviti in Maggior Tutela, ovvero coloro che non hanno mai cambiato il proprio fornitore energetico sin dalla liberalizzazione del mercato dell’energia nel 2007.

I clienti che hanno scelto il proprio gestore energetico all’interno del Mercato Libero, hanno avuto invece la possibilità di optare per tariffe a prezzo bloccato per uno o due anni, ovvero con lo stesso prezzo per la componente energia (PE) all’interno della Spesa per la Materia Energia: quella che, dallo studio di SosTariffe.it, si è dimostrata la più sensibile a variazioni. Terminata la fascia temporale in cui viene garantito il prezzo fisso, i clienti del mercato libero possono semplicemente cambiare tariffa energetica, senza alcuna penale né costo di trasloco o attivazione del nuovo piano.

Tuttavia, la dinamica di cambiare tariffa od operatore, che è molto consolidata in ambito ADSL o telefonia mobile, non lo è nel mondo dell’energia elettrica o il gas. Nonostante la possibile eliminazione del mercato tutelato, quest’anno – come annunciato dal Governo l’anno scorso – la maggior parte dei consumatori non ha ancora approfittato delle opportunità di risparmio offerte dal mercato libero.

Per individuare le offerte energia elettrica e gas più convenienti è possibile utilizzare lo strumento di comparazione di SosTariffe.it che consente di confrontare tutte le proposte delle principali compagnie attive in Italia: https://www.sostariffe.it/energia-ele ttrica/

(comunicato stampa)