Pistoia: Vendita mobili e arredamento d’ufficio o la comoda scelta del noleggio operativo?

Arriva il momento di progettare l’ufficio, scegliere mobili e arredamento, destreggiandosi tra i fornitori. A Pistoia, grazie ad A&P srl, molte aziende e professionisti scelgono il noleggio operativo strumentale. Con il risparmio fiscale e finanziario

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Sedie per ufficio: Scegliere il modello adatto e risparmiare

Arredamento: le sedie per ufficio devono possedere specifici requisiti  con lo scopo di prevenire o limitare i problemi posturali. Devono ovviamente essere comode per passare nel migliore dei modi le ore di lavoro. Senza trascurare durata nel tempo e il risparmio nell’acquisto. Meglio se con soluzioni finanziariamente e fiscalmente convenienti

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Banda ultralarga: La Toscana va a 1 gigabit. Si comincia da Larciano

La Toscana va a 1 gigabit. Con l’inaugurazione del primo cantiere, a Larciano, comune della Valdinievole in provincia di Pistoia. Sulle pendici occidentali del Montalbano, iniziano ufficialmente i lavori che porteranno la banda ultralarga in tutti i comuni toscani nei prossimi due anni

A&P srl opera non noleggio operativo di beni strumentali, una soluzione che aiuta le Aziende a mantenere le attrezzature sempre aggiornate, con benefici fiscali e finanziari. Impianti tecnologici, centralini telefonici, computer e notebook, iMac e iPhone, sono soltanto aluni dei beni che è possibile avere con la pratica ed economica formula del noleggio o breve e lungo termine. Senza dover passare per i cespiti ammortizzabili …..

Grazie a un piano di intervento pubblico di Regione Toscana e Ministero che vale complessivamente 228 milioni, entro il 2020 saranno coperte le cosiddette aree bianche, quei territori, cioè, che la sola logica di mercato non riuscirebbe a coprire, perché meno popolati o meno densamente frequentati da aziende. Dalle stime dello scorso anno si parla di 784 mila toscani interessati dall’intervento e 364 mila edifici, tra case, uffici, aziende e abitazioni.

A Larciano, questa mattina, è stato appunto inaugurato il primo cantiere alla presenza dell’assessore regionale alla presidenza, Vittorio Bugli, della sindaca Lisa Amidei e di Marco Gasparini di Open Fiber, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto. I lavori, di cui potranno beneficiare 430 abitazioni e 40 aziende, si concluderanno per Natale, tra 216 giorni, con la possibilità per i cittadini di stipulare i contratti con tutti gli operatori già dai primi mesi del 2019. La fibra arriverà direttamente nelle case degli utenti e i tempi sono veloci perché, per stendere gli otto chilometri di cavi necessari saranno utilizzati per quasi la metà cavidotti – pubblici o realizzati da altri operatori – che già si trovano sotto terra. Dove mancano le canaline saranno realizzati piccoli scavi, profondi appena venti centimetri e larghi dieci, a bordo della carreggiata. Per un’ottantina di abitazioni i collegamenti saranno invece garantiti da ponti radio. Pochissimi e limitati saranno dunque i disagi per i cittadini.

L’intervento, del valore di 220 mila euro, interessa la zona artigianale di via Deledda e piazza Giolitti, il centro di Castelmartini appunto, le Baccane, via Francesca e un tratto di via Cecinese. Per completare la copertura dell’intero comune rimangono da cablare le frazioni collinari di Cecina, Mongherino e Larciano Alto, che non sono aree a fallimento di mercato e su cui si attende l’intervento dell’operatore privato.

“La banda larga e quella ultralarga sono tra le opere pubbliche più importanti per la nostra Regione – ricorda Vittorio Bugli – e contribuiscono alla competitività e allo sviluppo dei territori come strade e autostrade. Sono infrastrutture essenziali per aziende che vogliono stare sul mercato, e anche per la qualità della vita dei cittadini”. Internet e servizi on line infatti aiutano ad accorciare la distanza fra cittadini e pubblica amministrazione e le città smart devono avere collegamenti veloci. “Per questo – prosegue Bugli – la Toscana è stata tra le prime regioni ad investire per abbattere il digital divide. Abbiamo portato la banda larga dove il mercato non avrebbe da solo mai investito, e proseguiamo adesso con la banda ultralarga: una delle più grandi infrastrutture su cui stiamo investendo” ;.

“Per Larciano è un onore essere il primo comune – sottolinea la sindaca Lisa Amidei -. Ringrazio la Regione Toscana, grazie al cui intervento la banda ultralarga coprirà aree artigianali e produttive, come la zona di via Deledda e piazza Giolitti, che non sono periferiche ma erano rimaste escluse dagli interventi degli operatori privati”.

“Con la fibra di Open Fiber – riassume Marco Gasparini, amministratore per la Toscana dell’azienda – i cittadini di Larciano potranno navigare fino a 1 Giga al secondo. L’intervento non sarà invasivo, su otto chilometri di fibra da posare più della metà vedrà il riutilizzo di infrastruttura già esistente, e il resto sarà realizzato con tecniche che creeranno meno disagio possibile agli abitanti”.

L’intervento per portare la banda ultralarga in tutta la Toscana è raggruppato in quattro fasi: nella prima, dopo quella zero che ha interessato una quindicina di territori, si contano una settantina di comuni. Open Fiber, ricorda l’azienda, non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, cittadini e aziende non dovranno quindi far altro che contattare un operatore e scegliere il piano tariffario preferito per navigare ad alta velocità.


comunicato stampa Toscana Notizie

Password deboli contro password complesse: semplicità o sicurezza?

Gli utenti accedono quotidianamente ai propri account online per trasferire denaro dai propri conti bancari, fare shopping, consultare il meteo o prenotare un taxi. Purtroppo spesso succede di non riuscire ad effettuare l’accesso perché è stata dimenticata la password e in alcuni casi questo può creare diversi problemi. Da una ricerca di Kaspersky Lab è emerso il “dilemma” di fronte al quale si trovano gli utenti nel momento in cui devono decidere la password per proteggere i propri account online.

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Oggi la dipendenza dagli account online è sempre più forte e dall’indagine di Kaspersky Lab è emerso che gli utenti, quando devono scegliere le password per proteggerli, si trovano sempre più frequentemente di fronte ad un dilemma. Alcuni utilizzano password forti e diverse per ciascun account per evitare che vengano hackerati, ma rischiano di dimenticarle quando servono. Altri scelgono invece password facili da ricordare che però rendono più semplici anche i tentativi di violazione degli account da parte dei criminali informatici.

Password complesse e difficili da ricordare

Secondo la ricerca di Kaspersky Lab, sono molti gli utenti che comprendono la necessità di avere password sicure per i propri account. Infatti, quando è stato chiesto agli intervistati per quali account online utilizzassero password più efficaci, il 63% ha risposto per i conti bancari online, il 42% per le applicazioni di pagamento tra cui e-wallet mentre il 41% per gli acquisti online.

Tuttavia, non è semplice ricordare password complesse e diverse tra loro e questo rende molto più probabile la possibilità che gli utenti le dimentichino e non riescano più ad accedere ai propri account. Due utenti su cinque (38%) non riescono a ripristinare rapidamente le password dei propri account online personali dopo averle perse. Questo può suscitare frustrazione o stress perché non consente all’utente di svolgere le normali attività.

Quando si tratta di archiviare le password, la metà degli intervistati (51%) ha dichiarato di memorizzare le password in modo poco sicuro, il 23% le scrive addirittura su un blocco note per non doverle ricordare, il che mette a rischio anche la loro sicurezza.

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Password deboli e facili da decifrare

Per evitare la frustrazione di dover ricordare password troppo lunghe, alcune persone stanno sviluppando abitudini poco sicure. Ad esempio, il 10% usa una sola password per tutti gli account perché è più semplice e non rischia di dimenticarla. Questo fino a quando un criminale informatico non riesce a identificare la password e a bloccare gli accessi ad ogni account in un colpo solo.

Infatti, negli ultimi 12 mesi, il 17% degli intervistati ha dovuto fronteggiare la violazione (o il tentativo di violazione) del proprio account. Gli account di posta elettronica sono quelli presi di mira più frequentemente (41%), seguiti da social media (37%), conti bancari (18%) e account per gli acquisti online (18%).

Per il “dilemma” relativo alle password esiste una terza opzione

Secondo Kaspersky Lab, gli utenti non devono necessariamente limitarsi a due sole opzioni per rispondere al “dilemma” della password. Non è necessario scendere a compromessi, come spiega Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab: “Se le persone potessero usufruire di password sicure e facili da ricordare, non solo sarebbero in grado di accedere a tutto ciò di cui hanno bisogno ogni volta che serve, ma potrebbero anche proteggere dai criminali informatici tutte le informazioni contenute all’interno degli account. Questo è importante per gli utenti che vogliono sentirsi sicuri senza troppe complicazioni e vivere la propria vita digitale senza rivelare le proprie informazioni a hacker o criminali.

Ma ricordare password sicure è difficile, il che significa che gli utenti si trovano quotidianamente in situazioni in cui dimenticano password complesse o creano password semplici da ricordare ma anche da hackerare. Esiste però una terza opzione che può aiutare gli utenti a risolvere questo dilemma: utilizzare una soluzione di gestione delle password che consenta di avere password complesse, senza la necessità di scriverle sui blocchi note o di ricordare complesse stringhe di parole e caratteri speciali”.

Per aiutare gli utenti a controllare la propria identità online, Kaspersky Password Manager memorizza tutte le password dell’utente in una “cassaforte” sicura. Sarà necessario ricordare solo una password principale che consente l’accesso a tutti gli account e non si dovrà più temere che l’accesso venga impedito da un motivo qualsiasi. Tramite l’account gratuito My Kaspersky, gli utenti possono accedere alle proprie password tramite diversi dispositivi, in qualsiasi momento o luogo, mantenendo gli account e le informazioni preziose al sicuro con un accesso disponibile solo all’utente. La funzione automatica del generatore di password aiuta anche a creare password sicure, eliminando il problema per gli utenti ma rendendo le cose più difficili ai criminali informatici.

Ulteriori informazioni su come i prodotti Kaspersky Lab possono aiutare gli utenti a mantenere il controllo dei propri account online, sono disponibili su https://www.kaspersky.com/home-security.

Informazioni su Kaspersky Lab
Kaspersky Lab è un’azienda di sicurezza informatica a livello globale che nel 2017 celebra i suoi primi 20 anni di attività. La profonda intelligence sulle minacce e l’expertise di Kaspersky Lab si trasformano costantemente in soluzioni di sicurezza e servizi per la protezione di aziende, infrastrutture critiche, enti governativi e utenti privati di tutto il mondo. Il portfolio completo di sicurezza dell’azienda include la miglior protezione degli endpoint e numerosi servizi e soluzioni di sicurezza specializzati per combattere le sofisticate minacce digitali in continua evoluzione. Più di 400 milioni di utenti sono protetti dalle tecnologie di Kaspersky Lab e aiutiamo 270.000 clienti aziendali a proteggere ciò che è per loro più importante. Per ulteriori informazioni: www.kaspersky.com/it

Comunicato Stampa di Kaspersky Labhttp://newsroom.kaspersky.eu/it/