Supercar e calciatori: costi annui da capogiro, fino a 21mila euro

A Bonucci, difensore del Milan, la propria Ferrari F12 Berlinetta costa più di 19.000 euro ogni anno. Non badano a spese neanche Benatia e Pjanić della Juventus, i quali per i rispettivi bolidi mettono mani al portafoglio per oltre 17.000 e 15.000 euro. Nell’ultimo studio di SosTariffe.it i costi annui sostenuti da alcuni dei più noti calciatori italiani al volante di auto da urlo.

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Assicurazione auto: i costi aumentano in base all’anno di immatricolazione del veicolo

L’età di un’auto incide, e non poco, sul costo per assicurarla: secondo l’ultima indagine di SosTariffe.it chi ha un’auto immatricolata da 5 anni paga, per RC auto, fino al 45,5% in più rispetto ai possessori di veicoli immatricolati 5 anni dopo, mentre dopo dieci anni dalla immatricolazione, assicurare un’auto può costare fino al 93,6% in più

Sull’assicurazione auto può incidere anche l’età del veicolo: secondo l’ultimo osservatorio di SosTariffe.it, infatti, più l’autoveicolo è vecchio maggiore sarà il costo sostenuto per acquistare una polizza RC auto.

Nello specifico più è recente l’anno di immatricolazione dell’auto è minore sarà il costo per poterla assicurare: secondo i calcoli di SosTariffe.it, infatti, chi deve assicurare un veicolo immatricolato da dieci anni arriverà a pagare il 93,6% in più rispetto a chi deve assicurare un’auto appena immatricolata.

Per effettuare quest’analisi SosTariffe.it ha scelto tre diverse auto rappresentative di altrettante tipologie di classe di auto diverse: auto di segmento A – Mini Cars (Panda), auto di segmento C– Medium cars (Golf) e le auto di segmento F – Luxury cars (Mercedes Classe S 400).

Assicurare un’auto di segmento A: se immatricolata da 10 anni, prezzi più alti del 61,4%

Per quanto riguarda la prima classe di auto analizzata, il segmento A, dove troviamo vetture come la Fiat Panda, SosTariffe.it rileva come i possessori di u n’auto immatricolata da dieci anni paghino il 61,1% in più rispetto a chi ha la stessa auto immatricolata nello stesso anno di acquisto della 1^ polizza auto.

Per esempio il proprietario di una Panda immatricolata nel 2017 ha un costo che può partire da 525 euro, mentre per la stessa auto risalente al 2007, la spesa ammonta a 846 euro.

Se, invece, l’immatricolazione è avvenuta cinque anni prima, il costo dell’assicurazione è più alto del 34,1% (una Panda del 2012 ha un costo RC di circa 704 euro), mentre se l’auto è vecchia di 3 anni il rincaro rispetto a chi assicura un’auto comprata rece ntemente è del 17,7% (assicurare una Panda del 2014 costa circa 618 euro).

Auto di segmento C: assicurarne una di 10 anni costa oltre il 30% in più

Le auto appartenenti a una classe media (segmento C, come la Golf) sono quelle per le quali SosTariffe.it registra le variazioni di prezzo RC Auto in base all’età del veicolo più contenute. Per questa classe di auto, infatti, sono stati calcolati aumenti dal 20 al 30% circa se l’immatricolazione dell’auto è avvenuta da 3 a 10 anni prima.

Per le auto immatricolate da 10 anni l’assicurazione auto costa il 30,1% in più (una Golf immatricolata nel 2007 può essere assicurata con circa 867 euro mentre per una del 2017 il costo della polizza è di circa 666 euro).

Se l’immatricolazione dell’auto è avvenuta 5 anni prima il costo dell’assicurazione potrà essere più alto del 21,1% (una Go lf del 2012 presenta un costo per l’RC di circa 807 euro), mentre se sono passati 3 anni il costo RC aumenta del 20,7%.

Salasso per le auto di segmento F immatricolate da 10 anni: l’RC costa fino al 93,6% in più

Le luxury cars (segmento F) sono quelle con gli aumenti maggiori sull’assicurazione per chi ha un veicolo immatricolato da tempo. Come auto di riferimento SosTariffe.it ha selezionato la Mercedes Classe S 400: chi ha questo modello immatricolato nel 2007 paga, per RC Auto, 1.510 euro, circa il 93,6% in più rispetto a chi ha immatricolato l’auto nel 2017 e che può pagare l’assicurazione 780 euro.

Se l’immatricolazione risale a cinque anni prima, invece, il costo per l’assicurazione è più alto del 45,5%, ossia di circa 1.135 euro, mentre per la auto vecchie immatricolate da 3 anni la maggiorazione è pari al 29,2%, dato che una polizza RC per questa tipologia e anzianit& agrave; di auto è pari a circa 1.008 euro.

Tuttavia l’assicurazione auto è la spesa sulla quale si può intervenire per ottenere un risparmio immediato. Per individuare le proposte migliori per assicurare l’auto è utile consultare il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati alcuni dei dati su cui si basa questo studio: https://www.sostariffe.it/assicurazioni/auto

fonte: comunicato stampa SosTariffe

Mantenere l’automobile: in Italia si spendono 1.515 euro

Per mantenere l’automobile in Italia si spendono in media 1.515 euro ogni anno. La Campania è la regione dove i costi sono più alti, 2.156 euro, mentre in Friuli Venezia Giulia rilevata la spesa minore (1.117 euro). A incidere maggiormente sul costo fisso annuo per l’auto è la spesa per il carburante (53% in media), seguita da quella per l’assicurazione auto (24,8%), a da bollo e revisione (11,3%). Sono le principali evidenze dell’ultimo osservatorio di SosTariffe.it.

Contrariamente a quanto si possa pensare non è l’assicurazione auto a incidere maggiormente sulla spesa fissa annua che si deve sborsare per mantenere l’automobile: secondo l’ultimo osservatorio di SosTariffe.it ogni anno, in media, gli italiani spendono 1.515 euro per poter rispettare tutti gli obblighi di legge in materia di auto e utilizzare la propria vettura.

Tra le voci di costo che incidono di più c’è il costo per il carburante, mentre la regione dove si spende la cifra più alta è la Campania. Per ricavare una stima il più verosimile possibile, SosTariffe.it ha effettuato tutte le rilevazioni prendendo come auto di riferimento, una tra le più vendute in Italia: la Panda.

In Campania i costi più alti per l’auto: 2.156 euro

Tra le evidenze dei dati presentati da SosTariffe.it c’è il dettaglio dei dati per tutte le regioni italiane, ordinate in base al costo annuo totale che in media di spendono per l’auto. La Campania è la regione con i salassi maggiori: qui il costo è di 2.156 euro, di cui il 44% è destinato all’assicurazione auto (941 euro), il 38,4% al carburante (828 euro) e il restante 9% (194 euro) viene impiegato per sovvenzionare il < span size=”2″ style=”font-size: small;”>bollo auto e la revisione.

Il Friuli Venezia Giulia è la regione con il costo fisso annuo per l’auto più basso. Qui guidare una macchina sembra essere davvero conveniente: 1.117 euro all’anno (circa 400 euro in meno rispetto alla media nazionale). Tra le altre regioni dove la vita degli automobilisti sembra essere più economica troviamo la Valle D’Aosta (1.260 euro) e l’Emilia Romagna (1.314 euro).

Spesa per rifornire l’auto: salasso in Molise, i liguri si confermano risparmiatori

Come già accennato la spesa che incide maggiormente (circa il 52,6%) sul costo annuo per l’auto è quella che viene impiegata per rifornire di carburante l’auto. La regione con la spesa maggiore pare essere, secondo la rilevazione di SosTariffe.it, il Molise. In quest’area si spendono ogni anno circa 1.174 euro per il carburante (pari a circa il 62,6% del costo annuo complessivo per l’auto).

Questo dato non dipende tanto dal costo della benzina, che in Molise è in linea con la media italiana, ma quanto per il numero di km percorsi in auto dagli abitanti di questa regione, 15.000 circa, tra i più alti d’Italia.

Tra le altre regioni dove la spesa per il carburante supera i 1.000 euro annui, troviamo l’Umbria (1,162 euro e 15.000 km annui percorsi) e il Veneto(1.061 euro annui spesi in benzina per percorrere oltre 13.900 km).

risparmiare di più alla stazione di rifornimento sono i guidatori di Sicilia, Lazio, Marche, Liguria, Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia dove il costo per la benzina non arriva ai 700 euro annui.

In Liguria, in particolar modo, si è arrivati ad avere questi costi a fronte della rinuncia parziale dell’utilizzo dell’auto: in questa regione , infatti, il costo del carburante è tra i più alti d’Italia (oltre 1.6 euro al litro) e i liguri hanno deciso di utilizzare l’auto solo per poco più di 7.800 km l’anno, in modo da riuscire a risparmiare.

RC e bollo auto: non sono tra le spese che incidono di più

Nonostante rappresenti circa il 24,8% della spesa totale annua per l’auto, l’assicurazione non è quella che ha più peso su questi costi fissi. Nel nostro Paese mediamente si spendono 375 euro(dato riferito alla Fiat Panda) per assicurare un autoveicolo, e la regione, da sempre, dove questo costo è più alto è la Campania.

Qui la spesa supera i 940 euro, ma non è sempre vero che più si sale al Nord e più questa voce di spesa si assottiglia. Anche se il Friuli Venezia Giulia rimane la regione con il costo RC più basso (appena 188 euro), tra le altre zone con le assicurazioni auto più convenienti troviamo la Basilicata (244 euro), l’Emilia Romagna (279 euro), l’Abruzzo (290 euro) e la Sardegna (293 euro).

Bollo auto – tra le tasse più odiate dagli italiani – e revisioni incidono poco sulle spese fisse analizzate da SosTariffe.it: poco più dell’11%, con un costo medio di 171 euro. Le regioni dove questa spesa supera la media nazionale sono Campania, Abruzzo, (dove bollo e revisione hanno i costi più alti, 194 euro l’anno) e seguire Veneto, Calabria, Liguria, Lazio, Marche, Molise e Toscana.

L’unica spesa sulla quale si può agire per ottenere un risparmio immediato è quella per l’assicurazione auto. Per individuare le proposte migliori per assicurare l’auto è utile consultare il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati alcuni dei dati su cui si basa questo studio: https://www.sostariffe.it/assicurazioni/auto 

comunicato stampa SoS Tariffe

Garanzie accessorie RCA: tutela legale la più diffusa, atti vandalici la più cara

Le garanzie accessorie alla polizza base RCA in Italia sono molto diffuse: secondo l’ultimo studio di SosTariffe.it l’87% dei preventivi rilasciati comprende la richiesta di almeno una garanzia accessoria. Tra le più diffuse c’è la tutela legale (13,3%), mentre la più cara è la copertura per atti vandalici (465 euro). La Calabria è la regione dove le coperture costano di più, mentre la Valle d’Aosta è quella con i prezzi più contenuti

Le garanzie accessorie all’RCA sono coperture aggiuntive con le quali i guidatori possono integrare la propria assicurazione auto base e ottenere maggiore sicurezza alla guida: quanto costano e quanto sono diffuse in Italia? Molto, a giudicare dall’ultimo studio di SosTariffe.it che ha rilevato come circa l’87% dei preventivi per assicurare l’auto rilasciati nel 2017 contenga almeno una garanzia accessoria, che può arrivare a costare oltre 500 euro.

Tutela legale: la garanzia accessoria più scelta

Tra le polizze più diffuse, al primo posto, c’è la tutela legale, che copre eventuali spese legali nelle tipologie più complicate di sinistro e che viene scelta nel 13,3% dei casi. Seguono gli infortuni al conducente e l’assistenza stradale per le quali SosTariffe.it registra un numero di richieste pari, per entrambe le garanzie, al 13,2%.

Anche furto e incendio risulta parecchio “gettonata” tra le garanzie accessorie selezionate dagli italiani: questa copertura, infatti, risulta inclusa nel 12,3% di tutti i preventivi pervenuti a SosTariffe.it nel 2017.

Si attestano intorno al 9,4% le richieste per Kasko Collisioni, mentre sfiorano il 9% le domande per la garanzia “Cristalli” che protegge i vetri dell’auto. Meno richieste le altre polizze accessorie: eventi naturali (7,2%), Kasko Completa (5,39%) e atti vandalici (4,73%).

Atti vandalici è la garanzia accessoria più costosa: oltre 511 euro

condizionare le scelte degli italiani sono anche i costi relativi alle singole polizze accessorie? Sembrerebbe di sì.

Ad esempio proteggere la propria auto da eventuali atti vandalici costa oltre 511 euro (prezzo da aggiungere alla RCA base che – secondo lo studio di SosTariffe.it – ha un costo di circa 488 euro). Dunque una probabile spiegazione riguardo alla scarsa diffusione di questa polizza potrebbe essere riconducibile al costo, non certo basso, per pot erla sottoscrivere.

Analogo discorso per altre polizze poco richieste, le quali hanno costi medi annui superiori ai 300 euro: eventi naturali (327 euro), Kasko Completa (389 euro) e Kasko Collisioni (465 euro).

Tra le più economiche (sotto i 150 euro) ci sono le garanzie accessorie più diffuse: Tutela legale (17 euro), Infortuni conducente (28 euro), Assistenza stradale (47 euro), Furto e incendio (101 euro) e Cristalli (149 euro).

Questa situazione cambia da regione a regione.

Garanzie accessorie nelle regioni: in Calabria i costi più alti

SosTariffe.it ha analizzato la situazione regione per regione, individuando la diffusione regionale di ogni singola polizza con i relativi prezzi.

Atti vandalici è tra le polizze più scelte in Emilia Romagna (dove il 5,8% dei preventivi totali della regione includono questa copertura), mentre il costo più economico per questa garanzia lo si rileva in Valle d’Aosta (225 euro). In Calabria, invece, si registra la spesa più alta: oltre 1.192 euro in più rispetto alla polizza RCA base.

La Kasko collisioni è la preferita in Sicilia (11,9%), la più cara in Calabria (971 euro) e la più economica in Valle d’Aosta dove si ris contrano i prezzi più bassi (circa 180 euro).

Sempre in quest’ultima regione è molto scelta la protezione Kasko completa (11,3%) che presenta i prezzi più economici in Trentino Alto Adige (204 euro) e i preventivi più salati in Calabria (769 euro).

Per gli eventi naturali si registra la maggior incidenza in Basilicata (11,8%), mentre i preventivi più economici si registrano in Campania (22,8 euro) e quelli più cari di nuovo in Calabria (783 euro).

Un caso strano si registra per la polizza Cristalli: è la più diffusa in Valle d’Aosta (11,3%), ma questa è la regione anche con i preventivi più alti (379 euro). In Puglia, invece, per questa garanzia si spendono solo 43 euro.

In Calabria molto gettonata tra i preventivi per le garanzie accessorie è la polizza che copre l’assistenza stradale (16,7%) per la quale i prezzi migliori si trovano in Basilicata (10 euro) e i più cari in Valle d’Aosta (229 euro).

In Campania diffusissime le altre polizze: tutela legale (19,5%), che ha i prezzi più convenienti in Basilicata (11,5 euro) e quelli peggiori in Calabria (48 euro), infortuni conducente (19,5%) per la quale in Lombardia si ottengono i costi migliori (12,4 euro) e in Calabria i più alti (69,4 euro) e furto e incendio (19,3%), conveniente in Piemonte (26,5 euro), ma non in Sicilia (213,6 euro).

Per individuare le proposte migliori per assicurare l’auto è utile consultare il comparatore di SosTariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati i dati su cui si basa questo studio: https://www.sostariffe.it/assicurazioni/